Unico lago naturale
presente nella Sicilia centrale è stato originato da uno sprofondamento
del terreno ed è legato sempre all'antica leggenda del ratto di Proserpina.
Non avendo né immissari né emissari il suo approvvigionamento
idrico è dovuto unicamente al contributo atmosferico, pertanto risente
dei lunghi periodi di siccità. Le sue acque azzurre e poco profonde
(scendono solo fino a poco più di quattro metri) sono salmastre a causa
dell'assenza di emissari.
Dal 1995 il Lago
di Pergusa e l'ambiente circostante costituiscono una Riserva Naturale Speciale,
per la tutela, secondo la motivazione ufficiale, di un ambiente lacustre che
ospita una ricchissima varietà di avifauna e rappresenta l'unica zona
umida di sosta nel cuore della Sicilia, per gli uccelli migratori. Tra aprile
e maggio e tra ottobre e novembre Pergusa diventa un vero e proprio crocevia
di volatili, per la sua posizione geografica e per il fatto di essere un'oasi
umida in un paesaggio per lunghi mesi dominate dalla siccità.